L’Associazione di Promozione Sociale Oristano e Oltre bandisce il concorso di idee “FuturaMente. Idee, sogni e azioni per il Territorio”, che si svolgerà nelle mattinate di ConnEtica 2026, il festival civico dedicato quest’anno alla Democrazia che genera cura, equità, futuro. In palio 2.200 euro di premi, ma soprattutto la possibilità di far diventare le proprie idee patrimonio della comunità.
Una domanda semplice, rivolta a chi il futuro lo abiterà
Che cosa rende una comunità sostenibile, inclusiva, bella e giusta? È una domanda che di solito ci si pone tra adulti, nelle sedi istituzionali, nei documenti di programmazione. Con FuturaMente scegliamo di rivolgerla a chi, di quel futuro, sarà protagonista: le ragazze e i ragazzi tra i 14 e i 19 anni che vivono, studiano e crescono nella provincia di Oristano.
Il concorso di idee “FuturaMente. Idee, sogni e azioni per il Territorio” è un invito aperto a immaginare, progettare e condividere visioni per il futuro del proprio territorio. Non è un esercizio scolastico e non è una raccolta di temi: è un percorso partecipativo, un viaggio creativo guidato dai sogni delle nuove generazioni, che mette al centro il loro sguardo sul territorio, sulla scuola, sulla cultura, sul lavoro, sulla tecnologia e sulla democrazia.
Perché un concorso di idee dentro ConnEtica
Dal 2021 ConnEtica è lo spazio in cui la nostra comunità si ferma a pensare sé stessa. L’edizione 2026, intitolata “La Democrazia che genera cura, equità, futuro”, porta questa riflessione fino alle sue conseguenze più concrete: una democrazia che genera è una democrazia che ascolta, che accoglie proposte e che si lascia trasformare da chi finora è stato più spesso destinatario che autore delle politiche pubbliche.
Per questo FuturaMente non è soltanto una raccolta di proposte. È un laboratorio civico, un archivio di desideri, un’occasione per costruire ponti tra generazioni, scuole, enti e cittadini. È anche, dichiaratamente, una chiamata all’immaginazione politica: le idee migliori potranno contribuire alla stesura della Carta dei Desideri, un documento collettivo da consegnare alle Istituzioni come impegno condiviso per il futuro.
Chi può partecipare
Possono partecipare le giovani e i giovani tra i 14 e i 19 anni presenti nella provincia di Oristano. La partecipazione può essere individuale oppure in gruppo: una classe, un gruppo informale di amiche e amici, un progetto interclasse. Ogni partecipante può comparire in un massimo di due progetti e ogni gruppo può presentare una sola proposta.
Il concorso valorizza in modo particolare la collaborazione tra scuola e comunità: gli Istituti secondari di secondo grado del territorio sono invitati a farne un’occasione di lavoro condiviso, dentro e fuori l’orario curricolare, anche in raccordo con i percorsi di educazione civica.
Che cosa si può proporre
Gli ambiti sono volutamente ampi: ambiente, cultura, mobilità, inclusione sociale, digitale, economia circolare, sicurezza, vivibilità. A titolo esemplificativo e non esaustivo, si possono proporre:
- iniziative culturali, campagne di sensibilizzazione, azioni di cittadinanza attiva e rigenerazione urbana;
- progetti per la tutela ambientale e la biodiversità, per rendere il territorio più verde e accessibile;
- soluzioni per la mobilità sostenibile e strumenti per coinvolgere le cittadine e i cittadini nelle decisioni pubbliche;
- percorsi di valorizzazione del patrimonio locale, app per la fruizione culturale, turistica ed educativa del territorio;
- servizi sociali, inclusione e accessibilità, spazi di incontro intergenerazionale, percorsi di educazione informale;
- nuove economie che nascono da passioni e competenze locali: micro-imprese sociali, economia circolare, Comunità Energetiche Rinnovabili, Comunità Autonome Decentralizzate (DAO);
- idee su come potrebbe essere strutturato un Patto Educativo di Comunità;
- un Festival delle Visioni che ogni anno celebri la creatività civica, la pace e la felicità.
Anche la forma è libera e i formati sono combinabili tra loro: un progetto scritto accompagnato da poster e infografiche, un prototipo fisico o digitale, un video pitch o un podcast di massimo cinque minuti, una presentazione multimediale di massimo dodici slide, un’installazione artistica documentata, il concept di un’app o di un sito con mockup, un progetto di impresa sociale con il suo modello di sostenibilità, una mappa, un racconto, un manifesto, una lettera al futuro. Ciò che conta non è la tecnica, ma la forza dell’idea e la chiarezza con cui viene raccontata.
Come si partecipa
Ogni proposta va presentata utilizzando la Scheda Progetto ufficiale, che struttura il lavoro in passaggi essenziali: dati del proponente, titolo, descrizione, analisi del contesto, obiettivi, attività previste, impatto sul territorio, risorse necessarie, budget indicativo, sostenibilità nel tempo ed eventuali materiali aggiuntivi. È uno strumento pensato per aiutare, non per complicare: seguirlo significa imparare a trasformare un’intuizione in un progetto.
La Scheda Progetto, insieme alla dichiarazione liberatoria e, nel caso di Istituti scolastici o gruppi di studenti, alla dichiarazione sostitutiva di originalità, va inviata alla casella di posta certificata oristanoeoltre@pec.it. Tutta la modulistica è disponibile online sul sito www.connetica.org e sul sito www.oristanoeoltre.it .
Nessuno resta solo: il percorso di accompagnamento
Un’idea ha bisogno di tempo e di qualcuno che la ascolti mentre prende forma. Per questo nel mese di ottobre 2026 l’Associazione propone il ciclo di incontri “Territori in Movimento”: momenti di tutoraggio, anche online, in cui tutor individuati dall’Associazione aiuteranno i gruppi a mettere a fuoco l’obiettivo, a dimensionare le risorse, a rendere credibile la proposta. La partecipazione è facoltativa, ma la consigliamo vivamente: è lì che molte idee diventano progetti.
Le scadenze
- 9 novembre 2026, comunicazione della propria candidatura;
- 16 novembre 2026, l’Associazione comunica a ciascun gruppo la data in cui presenterà il proprio progetto;
- dal 23 al 28 novembre 2026, presentazione dei progetti durante ConnEtica 2026 e lavori della Commissione di valutazione;
- 28 novembre 2026, comunicazione dei vincitori e premiazione dei primi tre progetti classificati.
Come vengono valutate le proposte
Le proposte saranno esaminate da una Commissione multidisciplinare, composta da un’esperta o un esperto di progettazione culturale e sociale, un rappresentante del mondo scolastico ed educativo, una pianificatrice o un pianificatore del territorio, un membro dell’organizzazione del concorso, un’artista o un artista e un rappresentante istituzionale. La Commissione opera in autonomia e le sue decisioni sono insindacabili.
La valutazione si basa su sei criteri, per un punteggio massimo complessivo di 100 punti:
| Criterio | Punteggio massimo | |
| 1 | Coerenza con il tema del concorso di idee | 15 |
| 2 | Innovazione. Originalità dell’idea, soluzioni nuove | 15 |
| 3 | Impatto sul territorio e sostenibilità sociale/ambientale: capacità di coinvolgere la comunità, benefici attesi | 20 |
| 4 | Fattibilità e concretezza: chiarezza delle fasi di realizzazione, sostenibilità economica e gestionale | 20 |
| 5 | Sostenibilità nel tempo / replicabilità: potenziale di scalabilità e longevità dell’iniziativa | 15 |
| 6 | Chiarezza espositiva, qualità della documentazione e dei materiali multimediali | 15 |
| Totale | 100 |
Premi e ciò che vale più dei premi
Ai primi tre progetti classificati sono riconosciuti premi in denaro: 1.000,00 euro al primo classificato, 700,00 euro al secondo e 500,00 euro al terzo. Sono inoltre previste menzioni speciali e targhe per i progetti meritevoli. L’Associazione si riserva la possibilità di proporre partnership per la realizzazione dei progetti ritenuti interessanti, anche se non premiati.
Ma il vero premio, per tutti, è un altro: le idee selezionate potranno essere valorizzate attraverso una mostra pubblica, percorsi di accompagnamento e la creazione del Laboratorio del Futuro FuturaMente, uno spazio fisico e digitale in cui le visioni giovanili diventeranno patrimonio comune. Accanto a esso immaginiamo un Festival delle Visioni, una Banca delle Idee accessibile a scuole, enti e imprese, e la già citata Carta dei Desideri da consegnare alle Istituzioni. Le proposte, insomma, non si esauriscono nel giorno della premiazione: entrano in un archivio vivo che può ispirare politiche pubbliche, progetti civici e iniziative imprenditoriali.
Un impegno reciproco
Chiediamo proposte originali, rispettose dei valori di inclusione, legalità e non discriminazione, realizzabili con risorse proporzionate e prive di contenuti offensivi o discriminatori. In cambio garantiamo che le autrici e gli autori conservano la paternità e i diritti di proprietà intellettuale sui propri materiali, che ogni utilizzo promozionale avverrà con la citazione degli autori e della scuola di appartenenza e che i dati personali saranno trattati esclusivamente per le finalità del concorso, nel pieno rispetto del Regolamento UE 2016/679.
Il futuro è un luogo che possiamo immaginare insieme. Partecipa. Progetta. Trasforma. Per informazioni e supporto nella candidatura: oristanoeoltre@gmail.com, tel. 380 7856387. Bando integrale e modulistica su www.connetica.org e www.oristanoeoltre.it