Regionali e finte liste civiche. Di Elisa Dettori

 

Civiche sono quelle liste che si formano grazie all’unione di cittadini che appartengono alla società civile e che si aggregano per impegnarsi per il proprio territorio, scevri da condizionamenti prettamente politici.

Nascono quindi in antitesi rispetto a quelle classiche, dominate dal sistema partitico, per le quali ogni candidatura è irrimediabilmente paracadutata dall’alto. Le persone decidono, in maniera spontanea, di spendersi per il bene della propria città, Regione, Paese.

"Racconti di terra e laguna" di Nando Cossu. Un commento di Giampiero Vargiu

il 18 gennaio scorso è stato presentato nella sala del Centro Servizi Culturali UNLA (Unione Nazionale per la Lotta contro l'Analfabetismo) di Oristano il libro di Nando Cossu "Racconti di terra e laguna", edito dalla Carlo Delfino Editore nella categoria Scienze umane. Hanno dialogato con l'autore Silvana Cintorino e Marcello Marras.

Nei giorni successivi ho letto questo libro e provo a descrivere le mie impressioni.

Snellire la Regione: una proposta per iniziare il processo. Di Riccardo Scintu

PREMESSA

La Regione Sardegna è un'entità gigantesca, che gestisce una moltitudine di ambiti di intervento e di capitoli di spesa. È anche un ente che legifera sul funzionamento degli enti locali in Sardegna, stabilisce le modalità di finanziamento degli enti e dei progetti, chiede rendicontazioni a tutti gli enti sotto-ordinati.

E ha un numero elevatissimo di dipendenti.

Elezioni 2019: niente di nuovo sul fronte regionale. Di Riccardo Scintu

Mancano tre mesi alle elezioni regionali, un appuntamento importantissimo per la Sardegna a circa sei mesi dalla nascita di un nuovo governo nazionale, che nel bene o nel male ha stravolto la politica italiana ed è destinato ad incidere anche sulla periferica politica isolana.

Eppure tutto tace o quasi. Certo, si è parlato di possibili candidati e alleanze, qualcuno ha organizzato elezioni primarie per la selezione dei candidati governatori, tale da farci dire che la politica sarda esiste, mentre latitano completamente le proposte e le politiche.

Ruolo e condizione della donna nella società agropastorale. Di Nando Cossu

L’intervento di Elisa Dettori del 31/10 2018) sulle politiche sociali di Mussolini e in particolare sulle politiche demografiche e sul ruolo della donna, costituisce per me un importante motivo di partecipazione all’argomento. Nel mio precedente intervento avevo preso l’impegno di narrare una onna nella societàseconda storia breve di vita, per un arricchimento dell’argomento.

Il centennale della Diga del Tirso. La "Retorica e la Controretorica delle Grandi Opere" e la "Partecipazione". Di Giampiero Vargiu

Sabato 6 ottobre scorso si è tenuta all'Hospitalis Sancti Antoni, a Oristano, un Convegno sul "Centennale della Diga del Tirso". Occasione di dibattito fra gli storici, in una sala gremita, a un secolo dalla costruzione della diga del Tirso e dall'avvio delle bonifiche, organizzata da "Paesaggio Gramsci, Associazione per il Parco letterario" e coordinata dal Presidente dell'Associazione Umberto Cocco, già Sindaco di Sedilo e giornalista professionista.

Intervista di Nando Cossu a Dondedda di Cabras

La prima di due, brevi storia di vite sufficienti a far conoscere la condizione della donna nella società agropastorale sarda (per non dire europea). Questa intervista risale alla prima metà degli anni settanta del secolo scorso e nella sua brevità mette in evidenza quale carico di responsabilità (e di fatiche) ricadevano sulle spalle delle donne. Soprattutto quando il “capofamiglia” veniva meno ai suoi doveri, magari per la bettola, o mancava del tutto, come nel caso di Dondedda.

La seconda, breve storia verrà pubblicata prossimamente.