Autonomia regionale: gli angoli bui della proposta tra il detto e non detto. Di Gianni Pernarella

La diatriba che accompagna le richieste di autonomia differenziata per le Regioni a statuto ordinario ( Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna ), fa velo, per come è stata impostata, ad alcuni angoli bui nei quali è razionalmente lecito ritenere siano stati riposti i veri obiettivi.

Perché il governo cadrà, ma (probabilmente) non subito. Di Riccardo Scintu

Un filone di studi della Scienza Politica è dedicato alla durata dei governi. All’interno di questo campo si sono sviluppati due ordini di teorie: per il primo ordine la durata dei governi dipende dalla solidità intrinseca degli stessi, dovuta alla consistenza della maggioranza, all’affinità sulle posizioni politiche, al ruolo esercitato dalle opposizioni; per il secondo tutto dipende dagli shock esterni cui il governo deve fare fronte (contingenze economiche, incidenti, crisi diplomatiche etc.).

Ricorsi elettorali. Di Elisa Dettori

Una delle regole fondamentali della democrazia è accettare il risultato elettorale. Uno dei principi cardine della maturità politica, è prendere atto del fatto che su un certo esito si debba riflettere, mettendosi in discussione e reagendo con un atteggiamento positivo e propositivo, abbandonando la tentazione di possibili piagnistei.

Il partito della spesa (o del cemento), come il partito dell’austerity (o della tutela dell’ambiente), non hanno senso. Di Riccardo Scintu.

Vista la pochezza dei programmi elettorali e delle proposte politiche sul campo, in questo post mi concentro su alcuni concetti generali. Mi soffermo in modo particolare sulla problematica delle dicotomie, ovvero i temi per i quali il dibattito si polarizza in due sole posizioni contrapposte e non dialoganti. Tra queste: TAV sì/no, reddito di cittadinanza sì/no, per il governo/contro il governo e così via.

La Flat Tax. L'idea - bandiera di Salvini. Considerazioni generali. Di Giampiero Vargiu

Su questo tema ho intenzione di scrivere due pezzi: un primo di considerazioni generali e un secondo su ulteriori dettagli.

L’idea della Flat Tax è nata negli anni Settanta negli ambienti ultraconservatori americani, propugnata da Milton Friedman e dai suoi seguaci. Il segno politico di quella proposta era il vecchio “affama la bestia” di memoria reaganiana. Un modo per limitare drasticamente le risorse, il ruolo e le possibilità di intervento dello Stato nella sfera economica e sociale.

Oltre al danno la beffa: la doppia ipocrisia del Governo giallo – verde nella “fregatura” ai Pensionati. Di Gianni Pernarella

Una doppia ipocrisia caratterizza l’azione del governo giallo – verde nel praticare la “fregatura” ai Pensionati in materia di adeguamento delle pensioni all’inflazione. Ipocrisie sulle quali sarà opportuno che i cittadini – elettori riflettano opportunamente nella valutazione sugli atteggiamenti e comportamenti che il “trio” Conte, Salvini e Di Maio hanno adottato, nascondendo la realtà effettiva delle scelte operate in materia.

Autonomia differenziata: necessaria una vera discussione nel Parlamento e nel Paese. Di Antonio Ladu.

Il Veneto, la Lombardia e l’Emilia Romagna hanno richiesto forme e condizioni particolari di autonomia in base all’articolo 116 della Costituzione.

Chi decide quali possano essere queste condizioni particolari di autonomia è la prima, decisiva domanda sul tappeto perché si tratta di affrontare rapporti decisivi non solo fra Regioni e Stato ma anche fra Regioni e Regioni.

 Sicuramente inaccettabile è la posizione delle regioni Lombardia e Veneto che assegnano al Parlamento unicamente il ruolo di approvare o respingere l’accordo fra Governo e regioni interessate.