Il familismo amorale. Di Elisa Dettori

Nel suo libro “Le basi morali di una società arretrata”, l’antropologo statunitense Edward C. Banfield introdusse il concetto di familismo amorale.

Durante un suo soggiorno in un paesino dell’Italia meridionale, Banfield notò come in quel luogo l’andamento del sistema economico fosse  fortemente condizionato dal modo in cui gli abitanti vivevano i legami con i propri nuclei familiari.

Autonomia differenziata: tema colpevolmente sottovalutato in Sardegna. Di Antonio Ladu

Spiace constatare come la Sardegna viva in un isolamento che, prima che fisico, è culturale. La riprova è che nessun organo di stampa e/o di partito sta dedicando un’attenzione adeguata al tema dell’autonomia differenziata.

Niente di più sbagliato: la questione sarda cambia i suoi elementi fondamentali a seconda di come evolve la questione istituzionale nazionale.

In questo quadro seguire l’evolversi della situazione relativa all’autonomia differenziata è fondamentale.

Un brevissimo riepilogo del tema per arrivare alla situazione attuale.

Cento anni di meridionalismo. Storia di un fallimento o nuovo inizio? Dibattito, conclusioni e proposte. Di Giampiero Vargiu

Sabato 10 novembre scorso si è tenuto al Grande Hotel Terme Sardegna di Fordongianus  un Convegno - Dibattito su "Cento anni di meridionalismo, da Nitti e Omodeo. Il Mezzogiorno oggi".

Cento anni di meridionalismo. Storia di un fallimento o nuovo inizio? Le Relazioni degli specialisti Antonio Sassu e Amedeo Lepore. Giampiero Vargiu

Sabato 10 novembre scorso si è tenuto al Grande Hotel Terme Sardegna di Fordongianus  un Convegno - Dibattito su "Cento anni di meridionalismo, da Nitti e Omodeo. Il Mezzogiorno oggi".

Nel precedente pezzo "Cento anni di meridionalismo. Storia di un fallimento o nuovo inizio? Le Relazioni degli specialisti Giorgio Macciotta e Claudio De Vincenti" ho illustrato le Relazioni svolte da Giorgio Macciotta e Claudio De Vincenti.

Cento anni di meridionalismo. Storia di un fallimento o nuovo inizio? Le Relazioni degli specialisti Giorgio Macciotta e Claudio De Vincenti. DiGiampiero Vargiu

Sabato 10 novembre scorso si è tenuto al Grande Hotel Terme Sardegna di Fordongianus  un Convegno - Dibattito su "Cento anni di meridionalismo, da Nitti e Omodeo. Il Mezzogiorno oggi". Occasione di dibattito fra gli storici, in una sala gremita, a un secolo dalla costruzione della diga del Tirso e dall'avvio delle bonifiche, organizzata da "Paesaggio Gramsci, Associazione per il Parco letterario" e coordinata dal Presidente dell'Associazione Umberto Cocco, già Sindaco di Sedilo e giornalista professionista.

Gli anelli deboli della catena dell’ancora che rischiano di mandare alla deriva la “nave Italia” di Gianni Pernarella

Vorrei mettere in fila, secondo un concatenamento logico, fatti che cominciano a delineare il profilo di debolezza degli anelli di una catena dell’ancora che rischiano spezzandosi di mandare alla deriva la “nave Italia”.

In questo percorso partiremo dall’attuale stato dello “spread”, cioè del differenziale di prezzo ( interesse ) tra il titolo italiano ed il bund tedesco di pari durata ( 10 anni ), considerato dai mercati quello a minor rischio:

1 – Il debito italiano, lo spread e le condizioni di allocamento del debito

Bando Periferie, raggiunto l’accordo tra Anci e Governo. Di Antonio Ladu

In un Post di tre settimane fa prevedevo che il confronto tra l’Anci e il Governo sul Bando Periferie sarebbe durato a lungo.

I sindaci invece hanno vinto, prima del previsto,  il braccio di ferro col governo.

Il fondo da 1,6 miliardi di euro, congelato dal decreto legge Milleproroghe,  tornerà a disposizione dei comuni per i prossimi due anni e gli enti potranno  così completare i progetti avviati.

Le politiche sociali di Mussolini. Di Elisa Dettori

Fino alla prima metà del ‘900, la donna assumeva valore solo se si rivelava abile nel lavorare nei campi e se riusciva a mettere al mondo più figli. Negli ambienti rurali, infatti, la famiglia costituiva un’opportunità per aumentare la disponibilità di manodopera.

Durante il periodo fascista, si misero in atto delle politiche finalizzate a incidere sulla struttura delle famiglie, in modo da favorire la crescita della popolazione, avere forza lavoro, eserciti più consistenti e, di conseguenza, una Nazione più forte.

La coerenza in politica tra il “dire” e la serietà nel “fare” ciò che si dice: i campioni del “verba volant”, ovvero delle promesse tradite. Di Gianni Pernarella

Nel campo mercantile si definisce “pubblicità ingannevole” la forma di pubblicità che, con un messaggio falsato e distorto, esalta qualità che il prodotto non possiede ignorando il consumatore.

In campo politico quale tipo di valutazione vogliamo attribuire a chi vuole governare e governa con messaggi ed atti in cui la coerenza tra il contenuto del “dire” ed il contenuto del “fare” è quanto di più lontano ci sia tra il detto ed il fatto?