Turismo congressuale. Di Elisa Dettori

Secondo le recenti stime dell’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi-OICE, il turismo congressuale in Italia è un fenomeno in costante crescita. Attualmente lo è soprattutto nella parte settentrionale del nostro Paese, grazie a importanti investimenti nei settori del marketing e della promozione. Ma si diffonde in modo discreto anche al Sud e, certo,  può diventare sempre più attrattivo, grazie anche alla bellezza dei suoi territori.

Il centennale della Diga del Tirso. La "Retorica e la Controretorica delle Grandi Opere" e la "Partecipazione". Di Giampiero Vargiu

Sabato 6 ottobre scorso si è tenuta all'Hospitalis Sancti Antoni, a Oristano, un Convegno sul "Centennale della Diga del Tirso". Occasione di dibattito fra gli storici, in una sala gremita, a un secolo dalla costruzione della diga del Tirso e dall'avvio delle bonifiche, organizzata da "Paesaggio Gramsci, Associazione per il Parco letterario" e coordinata dal Presidente dell'Associazione Umberto Cocco, già Sindaco di Sedilo e giornalista professionista.

Intervista di Nando Cossu a Dondedda di Cabras

La prima di due, brevi storia di vite sufficienti a far conoscere la condizione della donna nella società agropastorale sarda (per non dire europea). Questa intervista risale alla prima metà degli anni settanta del secolo scorso e nella sua brevità mette in evidenza quale carico di responsabilità (e di fatiche) ricadevano sulle spalle delle donne. Soprattutto quando il “capofamiglia” veniva meno ai suoi doveri, magari per la bettola, o mancava del tutto, come nel caso di Dondedda.

La seconda, breve storia verrà pubblicata prossimamente.

Alcune domande sul carbonile localizzato nel Consorzio Industriale di Oristano. Di Giampiero Vargiu e la collaborazione di Maurizio Fanni.

Nei giorni scorsi, con l'intento di avere una visione più precisa delle attività presenti nell'Area del Consorzio Industriale provinciale Oristanese, mi è capitato di arrivare, attratto da quello che mi sembrava un forte odore di zolfo misto a carbone, oltre la Capitaneria di Porto e la Sede del Consorzio Industriale, svoltando a destra, dopo l'ultima curva, sul proseguimento della Via G. Marongiu, poco oltre la IVI Petrolifera, in un lotto recintato, con all'interno dei grandi cumuli di carbone che, visto dall'esterno, sembrava ridotto già in polvere.

Quella modernizzazione fatta di dighe e di bonifiche. Di Umberto Cocco

Sinora qualche critica sommessa era venuta alla diga del Tirso dalle comunità a monte, del Guilcier e del Barigadu alle quali il lago cento anni fa aveva sottratto terre, «le più fertili» dice il luogo comune. Ha cancellato vie di comunicazione antiche, collegamenti fra paesi, traffici sia pure di economie povere, sommerso chiede campestri, e un villaggio, Zuri: ma del dissenso non si è mai fatta storia, letteratura, non fece massa, limitandosi alla contrattazione del prezzo degli espropri che qualche proprietario  benestante riusciva a condurre con la Società del Tirso.

Anche la sezione strategica del Dup 2019-2021 dimostra l’incapacità di Oristano di cogliere le opportunità presenti nel quadro comunitario, nazionale, regionale. Di Antonio Ladu

Nei prossimi giorni il Consiglio comunale dovrà discutere e approvare Il Documento Unico di Programmazione. Il DUP è un documento fondamentale: è il principale strumento di pianificazione strategica e di programmazione operativa perché deve contenere le analisi, gli indirizzi e gli obiettivi che devono guidare la predisposizione del bilancio di previsione, del piano esecutivo di gestione e la loro successiva gestione.

Il DUP è articolato in due sezioni: la sezione strategica (SeS), e la sezione operativa (SeO).

Primo anno di mandato della Giunta Lutzu: cosa non è stato fatto. Di Antonio Ladu

Nei giorni scorsi il Sindaco di Oristano è intervenuto sui media per riferire sull’attività del primo anno di mandato.

L’intento principale di questo post non è di dare un giudizio su ciò che la Giunta dichiara di aver fatto, ma di rilevare l’assenza non solo del tentativo, ma anche della consapevolezza della necessità che Oristano svolga il suo ruolo all’interno di un quadro provinciale e regionale.

L’intervento del Sindaco si è incentrato, infatti, su un insieme di opere pubbliche puntuali,  a se stanti, fuori da una strategia, interventi e strumenti più generali.