Alcune riflessioni sul fenomeno dei Gilets Jaunes. Di Antonio Ladu

Tutti sono d’accordo nel sottolineare la collera e il disagio alla base della protesta dei Gilets Jaunes.

Ma quali sono i ceti sociali maggiormente coinvolti? La collera e il disagio della società francese permettono di paragonarla alla società italiana?

1.Quali sono i ceti sociali maggiormente coinvolti?

I Gilets jaunes sono in maggioranza lavoratori e pensionati.

La conferma arriva dalle promesse che Macron ha annunciato il 10 Dicembre.

Le promesse di Macron sono state principalmente quattro:

Autonomia differenziata: tema colpevolmente sottovalutato in Sardegna. Di Antonio Ladu

Spiace constatare come la Sardegna viva in un isolamento che, prima che fisico, è culturale. La riprova è che nessun organo di stampa e/o di partito sta dedicando un’attenzione adeguata al tema dell’autonomia differenziata.

Niente di più sbagliato: la questione sarda cambia i suoi elementi fondamentali a seconda di come evolve la questione istituzionale nazionale.

In questo quadro seguire l’evolversi della situazione relativa all’autonomia differenziata è fondamentale.

Un brevissimo riepilogo del tema per arrivare alla situazione attuale.

Cento anni di meridionalismo. Storia di un fallimento o nuovo inizio? Dibattito, conclusioni e proposte. Di Giampiero Vargiu

Sabato 10 novembre scorso si è tenuto al Grande Hotel Terme Sardegna di Fordongianus  un Convegno - Dibattito su "Cento anni di meridionalismo, da Nitti e Omodeo. Il Mezzogiorno oggi".

Cento anni di meridionalismo. Storia di un fallimento o nuovo inizio? Le Relazioni degli specialisti Antonio Sassu e Amedeo Lepore. Giampiero Vargiu

Sabato 10 novembre scorso si è tenuto al Grande Hotel Terme Sardegna di Fordongianus  un Convegno - Dibattito su "Cento anni di meridionalismo, da Nitti e Omodeo. Il Mezzogiorno oggi".

Nel precedente pezzo "Cento anni di meridionalismo. Storia di un fallimento o nuovo inizio? Le Relazioni degli specialisti Giorgio Macciotta e Claudio De Vincenti" ho illustrato le Relazioni svolte da Giorgio Macciotta e Claudio De Vincenti.

Cento anni di meridionalismo. Storia di un fallimento o nuovo inizio? Le Relazioni degli specialisti Giorgio Macciotta e Claudio De Vincenti. DiGiampiero Vargiu

Sabato 10 novembre scorso si è tenuto al Grande Hotel Terme Sardegna di Fordongianus  un Convegno - Dibattito su "Cento anni di meridionalismo, da Nitti e Omodeo. Il Mezzogiorno oggi". Occasione di dibattito fra gli storici, in una sala gremita, a un secolo dalla costruzione della diga del Tirso e dall'avvio delle bonifiche, organizzata da "Paesaggio Gramsci, Associazione per il Parco letterario" e coordinata dal Presidente dell'Associazione Umberto Cocco, già Sindaco di Sedilo e giornalista professionista.

Gli anelli deboli della catena dell’ancora che rischiano di mandare alla deriva la “nave Italia” di Gianni Pernarella

Vorrei mettere in fila, secondo un concatenamento logico, fatti che cominciano a delineare il profilo di debolezza degli anelli di una catena dell’ancora che rischiano spezzandosi di mandare alla deriva la “nave Italia”.

In questo percorso partiremo dall’attuale stato dello “spread”, cioè del differenziale di prezzo ( interesse ) tra il titolo italiano ed il bund tedesco di pari durata ( 10 anni ), considerato dai mercati quello a minor rischio:

1 – Il debito italiano, lo spread e le condizioni di allocamento del debito

Elezioni 2019: niente di nuovo sul fronte regionale. Di Riccardo Scintu

Mancano tre mesi alle elezioni regionali, un appuntamento importantissimo per la Sardegna a circa sei mesi dalla nascita di un nuovo governo nazionale, che nel bene o nel male ha stravolto la politica italiana ed è destinato ad incidere anche sulla periferica politica isolana.

Eppure tutto tace o quasi. Certo, si è parlato di possibili candidati e alleanze, qualcuno ha organizzato elezioni primarie per la selezione dei candidati governatori, tale da farci dire che la politica sarda esiste, mentre latitano completamente le proposte e le politiche.

La coerenza in politica tra il “dire” e la serietà nel “fare” ciò che si dice: i campioni del “verba volant”, ovvero delle promesse tradite. Di Gianni Pernarella

Nel campo mercantile si definisce “pubblicità ingannevole” la forma di pubblicità che, con un messaggio falsato e distorto, esalta qualità che il prodotto non possiede ignorando il consumatore.

In campo politico quale tipo di valutazione vogliamo attribuire a chi vuole governare e governa con messaggi ed atti in cui la coerenza tra il contenuto del “dire” ed il contenuto del “fare” è quanto di più lontano ci sia tra il detto ed il fatto?

Giunta Pigliaru come un bucato: chiari e scuri in un unico lavaggio. Di Riccardo Scintu

La Giunta Pigliaru volge al termine. Sono stati cinque anni di grandi dibattiti e scontri, alcune riforme importanti, altre controverse. È mia opinione che l’operato del Governatore e della sua squadra sia stato nettamente migliore rispetto a quello del suo predecessore ma, perché molto ambizioso, anche molto contrastato e contestato. Non si può dire, infatti, che Pigliaru e la sua Giunta non abbiano provato a incidere, spesso scontrandosi con resistenze di altre istituzioni locali, troppo spesso anche con i propri pregiudizi.