Regionali e finte liste civiche. Di Elisa Dettori

 

Civiche sono quelle liste che si formano grazie all’unione di cittadini che appartengono alla società civile e che si aggregano per impegnarsi per il proprio territorio, scevri da condizionamenti prettamente politici.

Nascono quindi in antitesi rispetto a quelle classiche, dominate dal sistema partitico, per le quali ogni candidatura è irrimediabilmente paracadutata dall’alto. Le persone decidono, in maniera spontanea, di spendersi per il bene della propria città, Regione, Paese.

Gli angoli bui della manovra su cui la propaganda giallo – verde glissa: chi paga chi. Di Gianni Pernarella

Nel precedente Post ci eravamo riservati di tornare su alcuni aspetti della legge di bilancio varata dal governo giallo – verde, sottolineando  che l’Europa ha concordato con il Governo – per evitare la procedura d’infrazione – solamente la modifica di alcuni saldi dei capitoli principali. Le misure specifiche per fare cassa sono invece esclusiva responsabilità delle scelte del governo, di cui non può essere quindi attribuita la responsabilità ad altri.

Nel “gioco dell’oca” governativo si torna al “via”: l’incompetenza e l’arroganza a danno degli italiani. Di Gianni Pernarella

In questo Post affronterò due aspetti:

° l’atteggiamento di partenza del Governo in particolare verso l’Europa, i mercati ed il successivo punto di arrivo;

° le risultanze principali nel cambiamento della legge di bilancio: gli aggravi, i rischi e le prospettive aleatorie che ne scaturiscono.

In un successivo Post proverò invece ad entrare nel merito del secondo punto, saggiandone l’effettiva realizzabilità rispetto alle promesse e le misure utilizzate per finanziarle.

Il capitalismo è l'orizzonte ultimo della storia? Di gia piero Vargiu

La Democrazia liberale, di mercato e di consumo è oggi fortemente alleata del capitalismo e nessuno sembra in grado di guardare oltre il capitalismo.

Per rispondere alla domanda del titolo del pezzo utilizzo quanto scritto nel saggio, che ho letto recentemente, dal titolo "Sulla vocazione politica della filosofia", scritto dalla professoressa di filosofia teoretica all'Università La Sapienza di Roma Donatella Di Cesare e da quanto da lei detto a Radio Radicale, in una conversazione con Andrea Billau, il 05.11.2018 in merito al contenuto del saggio stesso.

Snellire la Regione: una proposta per iniziare il processo. Di Riccardo Scintu

PREMESSA

La Regione Sardegna è un'entità gigantesca, che gestisce una moltitudine di ambiti di intervento e di capitoli di spesa. È anche un ente che legifera sul funzionamento degli enti locali in Sardegna, stabilisce le modalità di finanziamento degli enti e dei progetti, chiede rendicontazioni a tutti gli enti sotto-ordinati.

E ha un numero elevatissimo di dipendenti.

Il governo gialloverde scarica sui cittadini i minori trasferimenti agli Enti Locali. Di Antonio Ladu

La legge di Stabilità 2019 presenta ai sindaci un conto che sfiora gli 1,3 miliardi di euro.

Il conto censiate inei seguenti  tagli: (110 milioni sul Fondo Imu-Tasi), 410 milioni in più di obblighi di accantonamento a garanzia dei buchi della riscossione, 180 milioni di indennità per i contratti scadu ti del personale  e, soprattutto,  le mancate integrazioni di fondi della spending 2014 silenziosamente  confermati per ìl 2019.

Come nasce il clientelismo in Italia. Di Elisa Dettori

La proclamazione del Regno d’Italia, avvenuta nel 1861, portò a un’unità solo territoriale, cui non seguì però, negli abitanti, l’affermazione di un sentimento d'appartenenza allo Stato. Fatta l'Italia, era necessario fare gli italiani, ricordando una frase attribuita a Massimo d'Azeglio. Si doveva pertanto infondere in loro uno spirito civico e la consapevolezza di un’identità nazionale.

Macron attua in meno di un mese le promesse fatte ai Gilets jaunes. Di Antonio Ladu

Lo scopo di questo post non è di analizzare il fenomeno dei gilets jaunes, né quello di esprimere un giudizio sulle proposte di Macron, ma semplicemente evidenziare come i tempi di decisione dei nostri vituperati cugini siano molto più rapidi e precisi di quelli italiani.

Il 10 dicembre ’18 Macron ha fatto quattro promesse;

Il salario di un lavoratore al SMIC aumenterà di 100 euro da Gennaio 2019 senza un costo ulteriore per i datori di lavoro.

Alcune riflessioni sul fenomeno dei Gilets Jaunes. Di Antonio Ladu

Tutti sono d’accordo nel sottolineare la collera e il disagio alla base della protesta dei Gilets Jaunes.

Ma quali sono i ceti sociali maggiormente coinvolti? La collera e il disagio della società francese permettono di paragonarla alla società italiana?

1.Quali sono i ceti sociali maggiormente coinvolti?

I Gilets jaunes sono in maggioranza lavoratori e pensionati.

La conferma arriva dalle promesse che Macron ha annunciato il 10 Dicembre.

Le promesse di Macron sono state principalmente quattro: