Por Fesr 2014-2020: risultati dell’esame del Comitato di sorveglianza europeo di Antonio Ladu

Argomento

Nel sito della Regione sono riportati i seguenti dati.

A due anni dall'avvio del Por Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2014-2020, è stato programmato il 63,6% delle risorse (592 milioni di euro dei 930 complessivi a disposizione) e presentata la certificazione di 33 milioni, che a fine anno diventeranno 70. Nel 2018 ne verranno certificati altri 90, il che consentirà di centrare l’obiettivo di spesa previsto dei 165 milioni nei primi tre anni.

Por Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2014-2020

 

2016-2017

%

2018

2016-17-18

Programmati

592

63,6 su totale risorse

 

 

Certificati

33 – fine anno 70

 

90

165

Elab. AL

Quadro Asse per Asse

 

Totale

Procedure di impegno avviate

Procedure di impegno di prossimo avvio

Da programmare

Asse 1

128

43,8

60,5

24 ,5

Asse 2

130

125

5,3

 

Asse 3

213

157

53

3

Asse IV

150

128

3

19

Asse V

55

37

 

18,5

Asse VI

164

59

1,6

103

Asse VII

51

10,5

39

1

Asse VIII

31

1

 

5.5

 

930

561,3

162,4

174,5

Elab. AL

 Nello specifico, sull’Asse 1 sono state avviate procedure per 43,8 milioni sui 128 di dotazione, 60,5 sono impegnati in procedure di prossimo avvio e 24,5 sono invece da programmare. Asse II, Agenda digitale: 130 milioni disponibili, 125 in procedure avviate e 5,3 di prossimo avvio. Asse III, Competitività: su 213 milioni, 157 in procedure avviate, 53 di prossimo avvio e 3 da programmare. Asse IV, Energia sostenibile e qualità della vita: 150 milioni di cui 128 di procedure avviate, 3 di prossimo avvio e 19 da programmare. Asse V, Ambiente: 55 milioni, 37 in procedure avviate e18,5 da programmare. Asse VI, Risorse, Natura, Cultura e Turismo: 164 milioni, 59 di procedure avviate, 1,6 di prossimo avvio e 103 da programmare. Asse VII, inclusione sociale: 51 milioni, 10,5 di procedure avviate, oltre 39 di prossimo avvio, un milione da programmare. Asse VIII, Assistenza tecnica: su 37 milioni sono state attivate procedure per quasi 31, di prossimo avvio per 1 milione e restano da programmare 5,5 milioni.


Siamo a un ottimo punto con la programmazione delle risorse, dichiara l’Assessore alla Programmazione, sulla spesa siamo sicuri di centrare l’obiettivo 2018, abbiamo ottime performance per esempio sulla programmazione territoriale fortemente condivisa con gli enti locali ma anche su programmi di internazionalizzazione, agenda digitale, competitività delle imprese, energia sostenibile, strategia di specializzazione intelligente e qualità della vita ma anche sugli interventi per la mitigazione del rischio ambientale.

Tenendo conto che le risorse libere da programmare e impegnare non sono molte e che quindi le scelte più importanti sono state compiute, tutti i territori, a cominciare da quello Oristanese, sono ugualmente consapevoli e ugualmente soddisfatti?

Antonio Ladu

Laureato alla Bocconi di Milano in Lingua e Letterature straniere, è stato assistente di Italiano alLiceo Jeansono de Sailly a Parigi. Sindacalista  nella Camera del Lavoro di Oristano e nella Segreteria regionale della Cgil. E’ stato inoltre presidente del Consorzio Industriale e del Sil-Patto territoriale di Oristano

Commenti

Mi piacerebbe sapere e capire dove, come e in quali direzioni si sia inserito il territorio oristanese. Ciò permetterebbe di confrontare l'incidenza rispetto al meritorio riepilogo fatto da Antonio Ladu.

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