Once a music. Di Nicola Spanu

"Once a Music" è una favola musicale raccontata per accompagnare al sogno le notti di chi ancora voglia sentire un lieto fine…

 

Nicola Spanu, si occupa di musica, teatro, scrittura creativa fin da tenera età. Nella sua ricerca musicale ha sviluppato tecniche di composizione estemporanea di brani pianistici senza l'utilizzo di conoscenze compositive, armoniche o teoriche musicali. In particolar modo si è concentrato sulla rappresentazione musicale di tutto ciò che vede e sente dentro e fuori dal sé.

La realtà inventata, come in cielo così in terra. Di Riccardo Scintu

La capacità di apprendimento dell’essere umano è potenzialmente illimitata, ma mai si potrà dimostrare la verità assoluta delle cose, poiché la nostra capacità di apprendere è filtrata dalla limitatezza dei nostri sensi e della capacità interpretativa dei nostri pensieri.

Più una realtà è complessa e composta da elementi astratti e relazionali, più sarà impossibile dimostrare una verità certa e risolutiva. Si potrà, al massimo, portare a supporto delle proprie tesi delle prove empiriche, indiziarie, indicatrici, mai definitive.

Gli antichi dicevano “Mens sana in corpore sano”, ma cosa succede quando il corpo diventa “troppo” sano? Di Paola Pinna

Questo motto latino ci ricorda, come fin dai tempi antichi, il benessere fisico e la cura  del corpo fossero collegati al benessere psicologico, mente e corpo erano considerate connesse l’una all’altra in maniera tale che potevano influenzarsi vicendevolmente. Spesso un malessere fisico incide sul nostro umore e viceversa, un problema psicologico può ripercuotersi sul nostro corpo. E’ risaputo che fare attività fisica permette di mantenersi sani e in forma alleviando dolori, aiutando la prevenzione delle malattie e attenuando lo stress quotidiano.

Riflessioni sulla Società globalizzata e sulla paura del futuro. Di Giampiero Vargiu

In tanti si affannano nel tentativo di interpretare l'attuale situazione della nostra Società globalizzata: crisi economica, di valori, crisi culturale, nuova situazione geopolitica, crisi degli Stati nazionali, delle Istituzioni democratiche, "guerre di civiltà", terrorismi, nazionalismi, sovranismi, tramonto del "sogno europeo".

Con molta umiltà provo a raccontare i miei pensieri in merito.

"Meditative Nocturne", brano pianistico estemporaneo di Nicola Spanu.

"meditative Nocturne" è un brano pianistico estemporaneo del pianista Nicola Spanu nel quale ha voluto esprimere la luce notturna nelle sue implicazioni razionali.

Nicola Spanu, si occupa di musica, teatro, scrittura creativa fin da tenera età. Nella sua ricerca musicale ha sviluppato tecniche di composizione estemporanea di brani pianistici senza l'utilizzo di conoscenze compositive, armoniche o teoriche musicali. In particolar modo si è concentrato sulla rappresentazione musicale di tutto ciò che vede e sente dentro e fuori dal sé.

Nozionismo, cultura e opinioni. Di Elisa Dettori

In un’epoca dominata dalla tecnologia, il nostro modo di pensare e il nostro linguaggio sono fortemente influenzati dall’uso di Internet.

La velocità delle informazioni che passano sul web, unita alla necessità di tenersi sempre aggiornati, ci costringe a letture rapide e superficiali.

I nostri cervelli subiscono passivamente un sovraccarico costante di dati che non riescono a metabolizzare nel modo adeguato. La concentrazione e la riflessione ne risentono, così come la capacità di analisi che permette di sviluppare lo spirito critico.

Il movimento NIMBY. Di Elisa Dettori

Anche in Italia, come nel resto dei Paesi industrializzati, si è affermato il movimento NIMBY (“not in my backyard”, acronimo inglese che, tradotto, significa “non nel mio cortile”). Si tratta di una forma di protesta organizzata contro la costruzione di opere di interesse pubblico o privato, che una collettività ritiene dannose per il territorio in cui si pensa di realizzarle.

Vuole un Iphone o un M5S? La competizione elettorale come un mercato. Di Riccardo Scintu

Uno dei primi studiosi a teorizzare la competizione elettorale come un mercato fu Anthony Downs (Una teoria economica della Democrazia, 1957). Semplificando molto il suo pensiero, si può dire che la competizione elettorale è da intendersi come quella tra due aziende in uno spazio fisico, lo spazio sinistra - destra. Il posizionamento in questo spazio incide sulla scelta del “prodotto” preferito dagli elettori.

In altre parole l'elettore sceglierà di acquistare dal partito che si trova più vicino alla sua posizione.